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Luca
Zabbini nasce il 26 Marzo 1984 a Crevalcore (Bologna).
Il padre , Onelio , flautista e sassofonista mentre il nonno
, Angelo , pianista e lo zio , Massimo , batterista.
Luca è stato così circondato dalla musica dalla
nascita , ascoltando il padre comporre con i primi sequencer
e le prime tastiere midi nella mansarda , stando seduto sul
piano a mezza coda del nonno mentre suonava o in braccio allo
zio mentre picchiava sui tamburi.
Quando
Luca ha quattro anni , il padre scopre in lui l'orecchio assoluto
: aveva due tastiere uguali , una a fianco dell'altra. Una
delle due era accidentalmente trasposta di mezzo tono e Luca
stava "suonando" su questa. Luca disse al padre
"Questa nota quì non và quì !"
tentando di fargli capire che qualcosa non andava e che in
qualche modo il do suonava do diesis. Il padre , dopo essersi
accorto della tastiera trasportata , scoprì in Luca
l'orecchio assoluto.
Nel
1990 Luca prende le prime lezioni di pianoforte da un pianista
amico del padre , Mauro Sighinolfi.
A sei anni però non si sente molto attratto dalla musica
classica e , dopo un anno , decide di continuare da solo .
Innamorato dell'improvvisazione , comincia ad ascoltare i
dischi di jazz e rock del padre , fra i quali quelli dei Weather
Report , Stevie Wonder , Earth Wind & Fire , ma soprattutto
degli Emerson Lake & Palmer. La musica degli ELP lo conquista
immediatamente e a nove anni il suo mito diventa Keith Emerson.
Ascolta i loro dischi dalla mattina alla sera e piano piano
comincia a suonare i loro pezzi , come Tarkus.
Nel 1995 il primo gruppo , i Fattore Comune , un gruppo di
cover disco e funky anni '70.
Circa nello stesso anno impara a suonare il basso e la chitarra
,così che negli anni successivi si esibirà anche
come bassista e chitarrista in alcuni gruppi o come sostituto.
Lo zio batterista , quando aveva tempo , gli dava anche qualche
lezione di batteria .
Nello stesso periodo cominciano le jam session nei vari locali
, come il Madness a Modena , dove Luca , ancora bambino ,
si scatena al pianoforte.
Nel
1996 fonda i K2 , insieme a Giambattista Giorgi al basso e
Luca Comellini alla chitarra.
Il gruppo si avvia ad eseguire cover di EL&P (con addirittura
un vecchio organo Bontempi ad aria che Luca maltratta ed accoltella
alla Keith Emerson...) , PFM ed anche brani commerciali in
voga all'epoca , da Eros Ramazzotti ai The Connells.
Pochi i concerti ma con grande entusiasmo sia da parte del
gruppo che del pubblico.
Nel 1997 Luca si iscrive all'istituto musicale "O.Vecchi"
di Modena , fino al 2001 sotto la guida della prof.ssa Mirella
Gollini ed in seguito con Francesco Cipolletta.
Tra una jam e l'altra , nel 1999 entra a far parte della cover
band modenese Incognito Blues Band alle tastiere , dove si
esibisce in locali come il Vox di Nonantola.
Nel
2000 si iscrive al corso di composizione sotto la guida del
prof.Antonio Giacometti, sempre presso l'I.Musicale "O.Vecchi"
di Modena.
La composizione diventa una grande passione e Luca comincia
a scrivere brani per vari organici , come trio d'archi e pianoforte
, due pianoforti e due violoncelli , ecc...
Fra le composizioni personali ufficiali eseguite durante i
saggi presso il conservatorio , China Games (per pianoforte
a quattro mani , 2001) ; Low Moon (violino , flauto , violoncello
, pianoforte , 2002) ; Driadi-Naiadi-Oreadi (trio d'archi
e pianoforte , 2003) ; Guadiana (due pianoforti e due violoncelli
, 2005) ed Esperide (flauto traverso e pianoforte , 2005).Molte
le sue composizioni rock , jazz , blues , fusion e progressive-rock.
Queste ultime soprattutto vengono eseguite con il nuovo gruppo
dei Barock Project , formato nel 2004 .
Sempre nello stesso periodo si esibisce in varie serate con
il gruppo Nessuna Pretesa nei vari locali del nord e centro
italia . Si esibisce insieme ad alcuni dj in occasione di
serate in discoteche ed anche come pianista presso stands
fieristici.
Nel 2004 partecipa come tastierista nel musical Jesus Christ
Superstar insieme ad una compagnia modenese , esibendosi in
teatri come il T.Storchi di Modena , T.Delle Celebrazioni
a Bologna , il T.Comunale di Mantova e di Rimini. Lo spettacolo
si ripeterà sia nel 2005 e sia nel 2006.
Sempre nello stesso anno , insieme al sassofonista Enzo Balestrazzi
, scrive un duetto per pianoforte e sax contralto in tre movimenti
per l'inaugurazione del nuovo foyer ristrutturato del Teatro
Comunale di Crevalcore.
Nel 2005 si esibisce nello stesso teatro come solista con
i brani "El Albaicin" di I.Albeniz ; Allegro Barbaro
di B.Bartok e un improvvisazione e fuga jazz ispirata a Keith
Emerson.
Sempre nello stesso periodo suona con musicisti come Daniele
Tedeschi (Vasco Rossi) , Adriano Molinari (Zucchero , C.Baglioni
) , G.Usai (New Trolls) .
Già
dal 1997 circa Luca si interessa moltissimo di computer music
, con la quale lavora ogni giorno per registrare brani propri
e per gruppi.
Fra le sue passioni vi è quella delle workstation con
la quale ha una buona dimestichezza nella modifica dei suoni
e nella programmazione .
La sua passione più grande è quella dei vecchi
sintetizzatori , come il Moog ed anche per gli Hammond (soprattutto
il C3).
Fra
i progetti futuri , Luca sta incominciando a registrare due
cd che includeranno i due volumi de Il Clavicembalo Ben Temperato
di J.S.Bach (al pianoforte) .
Presto avverrà la formazione del Luca Zabbini Trio
jazz , che eseguirà suoi brani in stile jazz-classica
, per lo più composti nel 2003.
Nel frattempo continua a portare avanti il progetto dei Barock
Project , come tastierista e scrittore dei brani.
E' docente di pianoforte presso la scuola Musicology di Modena
ed è insegnante collaboratore presso le scuole medie
Gessi di Pieve di Cento e l'I.Superiore "Taddia"
di Cento (Ferrara).
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Luca
con il nonno Angelo , 1985
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